CASO STUDIO
42 ore di manutenzione risparmiate ogni mese
In un’azienda metalmeccanica con 25 centri di lavoro CNC, le nebbie oleose generavano odori, superfici scivolose e continue attività di pulizia, con impatto negativo su sicurezza e produttività.
COSA
I segnali del problema
Pavimenti scivolosi, depositi su quadri elettrici, filtri che si saturano troppo in fretta, operatori che si lamentano a fine turno. In questa azienda metalmeccanica, i segnali del problema erano evidenti e il problema aveva un nome preciso: nebbie oleose, generate dalle lavorazioni di asportazione truciolo.
DOVE
Il contesto operativo
L’officina
25 macchine a controllo numerico
I disagi
Evidenti nebbie in reparto durante il ciclo produttivo
L’odore
Odore all’interno dell’officina tanto da costringere gli operatori a spalancare i portoni spesso
I turni
2 turni giornalieri 5 giorni settimana
PERCHE’
La situazione prima dell’intervento
- Depositi oleosi sulle pavimentazioni, all’interno dei quadri elettrici con necessità di frequenti pulizie.
- Frequenti fermi macchina per soddisfare l’audit di sistema e l’accoglienza del reparto.
- Dilatazione dei tempi di manutenzione per fermi macchine.
- Segnalazioni HSE e sindacati interni
Problemi conseguenti: fermi, rilavorazioni e contestazioni interne
LO STUDIO PRELIMINARE
Prima di dimensionare portate e filtrazione, sono stati verificati:
1. Configurazione delle postazioni: abbiamo valutato tutti i 25 centri di lavoro, mappando quelli già dotati di cabine di contenimento e quelli completamente aperti. Non tutte le macchine sono uguali, non tutte generano la stessa quantità di nebbie.
2. Vincoli operativi: gli operatori dovevano continuare a lavorare con accesso agevole alle macchine. Il carroponte movimentava materiali pesanti con traiettorie precise. Ogni cappa, ogni canale doveva rispettare questi vincoli senza rallentare il flusso produttivo.
3. Obiettivo normativo e aziendale: l’aria trattata deve essere evacuata all’esterno, nel rispetto dei parametri provinciali di emissione. Nessun ricircolo in ambiente, come prescritto dal d.Leg. 81/08
COME
La soluzione tecnica
Sistema di captazione
Cappa avvolgente con portata di progetto di 18.000 m³/h e velocità di captazione mai inferiore a 0,5-1 m/s nel punto critico.
Rete Canalizzata
Un impianto centralizzato con tubazioni a diametro scalare.
Filtrazione multistadio ( 3 livelli di trattamento)
- Pre-separazione: per catturare le particelle più grossolane e proteggere gli stadi successivi
- Coalescenza a tasca floscia: per agglomerare le micro-gocce di olio nebulizzato
- Tasca rigida finale: per trattenere anche le frazioni più fini prima dell’emissione
Gestione e controllo
- Inverter di potenza per modulare la portata
- Sensori di pressione differenziale (ΔP) per monitorare in tempo reale lo stato di intasamento dei filtri
- Recupero condense direttamente nelle vasche delle macchine
- PLC centralizzato per gestire anomalie
Scarico
Aria trattata evacuata all’esterno dell’ambiente di lavoro
ORA
I risultati dopo l’avviamento e la taratura
Qualità dell’aria e ambiente di lavoro
- Esposizione del personale drasticamente ridotta
- Depositi oleosi quasi eliminati: superfici vetrate, quadri elettrici e pavimenti rimangono puliti per periodi molto più lunghi
Efficienza manutentiva
42 ore uomo/mese risparmiate nelle attività di pulizia e manutenzione ambientale
Continuità produttiva
Riduzione fermi, segnalazioni e anomalie gestite da PLC
Sostenibilità economica
Consumi elettrici ridotti del 35%
Stai affrontando lo stesso problema?
Nebbie oleose evidenti durante le lavorazioni
Depositi oleosi su superfici e macchinari
Fermi non programmati per pulizie urgenti
Segnalazioni HSE che si accumulano
Consumi energetici fuori controllo
È il momento di fare una valutazione tecnica seria.
Non esistono soluzioni standard, esiste sempre una soluzione progettata su misura!

