Caso studio

Quando il rumore è un problema non ignorabile

Conformità normativa e comfort acustico negli ambienti di lavoro

Un'azienda metalmeccanica del Nord-Est, specializzata in lavorazioni di forgiatura e stampaggio, doveva estendere la produzione al turno notturno. I rilievi fonometrici hanno rivelato che il vero problema non erano i magli, ma le griglie di ventilazione. Ecco come è stato risolto.

Cosa

Lo stabilimento e il suo contesto

L'azienda opera su tre poli produttivi all'interno dello stesso territorio comunale. Lo stabilimento analizzato è situato in zona industriale Classe VI, ma il contesto circostante è eterogeneo e include:

  • altre aree prevalentemente industriali (Classe V),
  • zone miste con presenza abitativa (Classe III),
  • aree con intensa attività umana (Classe IV).

Il ciclo produttivo comprende forni rotanti a gas metano, magli di diversa potenza per la stampa dell'acciaio, sistemi di aspirazione e ventilazione e movimentazione esterna con mezzi pesanti.

Maglio per forgiatura

Metodologia

Metodologia dei rilievi

Valutazione impatto acustico

L'indagine acustica ha previsto 7 postazioni di misura, distribuite tra confini di proprietà e ricettori sensibili, ed è stata condotta in due condizioni operative distinte:

  • periodo diurno (06:00–22:00),
  • periodo notturno (22:00–06:00), simulando l'eventuale funzionamento dei magli.

Risultati nel periodo diurno. Nei quattro punti di misura al confine di proprietà: limiti di immissione sempre rispettati, ma superamenti dei limiti di emissione in due punti (P3 e P4). I superamenti risultano contenuti e localizzati in aree industriali o lontane da ricettori abitativi, configurando una situazione tecnicamente gestibile.

Maglio per forgiatura

Risultati nel periodo notturno

Durante la simulazione dell’attività notturna, con funzionamento progressivo dei magli, emergono criticità significative:

  • superamenti dei limiti di emissione ai confini (P3 e P4),
  • superamenti dei limiti presso ricettori in Classi III, IV e V,
  • aggravamento evidente delle emissioni con l’utilizzo del maglio di maggiore potenza.

Il dato più rilevante è che alcune aree sensibili risultano conformi con magli di minore potenza, ma non lo sono più quando entra in funzione il maglio principale.

Di fronte a questi risultati, l’azienda compie una scelta netta e responsabile: non estendere l’attività di stampa a maglio al periodo notturno.

Analizzando tutti gli elementi con attenzione emerge infatti un dettaglio cruciale: i magli sono la sorgente più evidente, ma non l’unico elemento che contribuisce all’impatto acustico complessivo. Aspirazioni, ventilazioni ed espulsioni d’aria e relative griglie giocano un ruolo silenzioso ma costante.

Perchè le griglie sono un punto critico

A differenza dei magli le griglie di ventilazione/aspirazione sono:

  • Sorgenti continue (non impulsive)
  • Tecnicamente modificabili senza interrompere la produzione
  • Localizzate in punti specifici del perimetro (es. P3, lato est)
  • Responsabili di una quota del livello sonoro complessivo

Non sono la fonte principale, ma contribuiscono al superamento dei limiti. E soprattutto: sono un punto su cui è possibile intervenire concretamente.

Griglia di aspirazione

COME

L’INTERVENTO

SUCCESSIVO

IL MARGINE DI MIGLIORAMENTO

La soluzione individuata è un silenziatore insonorizzante per griglia, progettato per ridurre l’emissione sonora senza compromettere la funzionalità dell’impianto:

  • struttura metallica con setti fonoassorbenti,
  • lana di roccia ad alta densità con velo protettivo,
  • installazione verticale compatibile con spazi industriali,
  • perdite di carico contenute e compatibili con il sistema di ventilazione esistente

Si tratta in sostanza di “controllare” il percorso del rumore, attenuandolo prima che raggiunga l’esterno.

È una dinamica che vediamo spesso: si cerca la soluzione dove il problema sembra più grande, quando invece il margine di miglioramento reale sta altrove: un silenziatore su una griglia può fare la differenza tra essere dentro o fuori dai limiti.

Il punto non è eliminare il rumore perchè in uno stabilimento di forgiatura non è realistico. Il punto è sapere esattamente da dove viene, quanto pesa, e dove conviene agire. Tutto il resto è conseguenza.

Caso Studio - Griglie di aspirazione

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